Keynote speakers

Il nuovo Rinascimento italiano è l’impresa significante


bagnoli_shortCarlo Bagnoli 

Professore associato di Innovazione strategica presso l’Università Ca’ Foscari Venezia – Dipartimento di Management

E’ responsabile scientifico del Progetto Innovarea (www.innovarea.eu) e del Polo di Innovazione Strategica di Portogruaro (www.polins.org). Da novembre 2011 ad ottobre 2014 è Presidente del Corso magistrale di Amministrazione, Finanza e Controllo presso l’Università Ca’ Foscari Venezia. Ricopre da novembre 2010 ad ottobre 2014 la funzione di Responsabile per il progetto Star CUP Veneto per conto dell’Università Ca’ Foscari Venezia. Da novembre 2009 ad ottobre 2014 è delegato del Rettore dell’Università Ca’ Foscari Venezia per lo sviluppo del piano strategico e l’imprenditorialità. Da novembre 2010 ad aprile 2013 è membro del CDA della Fondazione Ca’ Foscari. E’ inoltre autore di numerose monografie e articoli pubblicati in riviste scientifiche tra le quali Journal of Business Economics and Management, Industrial Management & Data System e Journal of Management and Governance ed editore del Journal of Strategic & International Studies.

CIO: il Prometeo digitale


CoppolaOn. Paolo Coppola

Presidente Tavolo Permanente per l’Innovazione e l’Agenda Digitale Italiana presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri

Classe 1973, sposato e padre di due figlie, laureato con lode in scienze dell’informazione ha un dottorato di ricerca in informatica ottenuto all’Università di Udine. Ha iniziato a insegnare HTML al corso di laure in scienze e tecnologie multimediali quando aveva 26 anni. A 32 era direttore del centro di calcolo, a 33 professore associato. Ricercatore di informatica teorica, ha insegnato programmazione, ma anche informatica per i beni culturali e logica matematica. Visiting professor a Parigi XIII e fondatore di uno spin-off universitario che sviluppava software per dispositivi mobili già nel 2006. Assessore all’innovazione in comune di Udine dal 2008 al 2013, pioniere degli open data in Italia, si è fatto promotore di una serie di progetti innovativi come, ad esempio, e-part per le segnalazioni dei disservizi online e openMunicipio per avvicinare i cittadini all’attività del consiglio comunale e della giunta. Da quando è alla Camera dei Deputati, si è impegnato a 360 gradi sui temi dell’agenda digitale. Insieme a Stefano Quintarelli ha proposto a Caio il progetto SPID, poi divenuta una delle tre priorità di Mr Agenda Digitale e ha fondato e promuove l’intergruppo parlamentare per l’innovazione tecnologica.

New York Times: una trasformazione di successo


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Marc Frons

SVP & Chief Information Officer, The New York Times Co.

Marc Frons is the senior vice president and chief information officer of The New York Times, where he is responsible for all technology strategy and operations at the company. Prior to being named CIO in 2012, he served as chief technology officer of digital operations for The New York Times Media Group, where he was in charge of technology and product development for digital platforms. Mr. Frons led a major expansion in technology and product development at The Times, played a major role in devising and implementing the strategy and technology behind the Times’ successful Digital Subscriptions initiative, the company’s award winning mobile products, the recent redesign of its primary website, NYTimes.com, and the launch of new mobile products such as NYT Now and the New York Times Cooking app. Mr. Frons is recognized as one of the leading innovators in digital media. He started his career as a journalist, a background that gives him unique insight into the capabilities for digital publishers. He was a reporter and editor at Newsweek and a senior editor at BusinessWeek before leaving there in 1995 to start the financial Web site SmartMoney.com, where he held the title editor and chief technology officer. SmartMoney.com was an early pioneer in interactive journalism and data visualization, and won several awards for its innovative technology and design. Before joining The Times, Mr. Frons was the chief technology officer for digital publishing for Dow Jones & Co., where he was in charge of technology and product development for The Wall Street Journal, Barron’s and other Dow Jones properties.

CIO: il Prometeo digitale


LaRoccaCosimo La Rocca

Vice President R&D, Octo Telematics

Classe 1954, Ingegnere Elettronico, ha maturato un’esperienza quarantennale nelle attività spaziali, nelle alte tecnologie e nell’infomobilità. E’ stato per alcuni anni advisor del Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, occupandosi degli aspetti di pianificazione strategica e tecnologica dell’Agenzia. E’ stato Amministratore Delegato della società Italo-Tedesca Galileo Industries, prime contractor dell’Agenzia Spaziale Europea per il sistema di localizzazione satellitare europeo Galileo. Presso la società Telespazio, del Gruppo Finmeccanica (in precedenza Telecom Italia), ha ricoperto nel tempo vari ruoli dirigenziali, in ambito sia tecnico sia commerciale, sino a quello di Vice Direttore Generale. Ha maturato esperienza anche nel campo del mercato consumer, quale Direttore Generale della Società Viasat SpA (JV tra la Telespazio e la Magneti Marelli per i servizi di infomobilità) e Amministatore Delegato della Società Si2Si SpA, fornitore di servizi home banking e a valore aggiunto con tecnologie internet. E’ Cavaliere della Repubblica Italiana.

Il “Digital Champion” e la rivoluzione digitale


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Riccardo Luna

Digital Champion

Riccardo Luna, giornalista, è stato il primo direttore dell’edizione italiana di Wired e promotore della candidatura di Internet al Nobel per la Pace. Appassionato di “storie idee e persone che cambiano il mondo e in particolare l’Italia”. Dal settembre 2011 scrive di innovazione su La Repubblica e si occupa del Next della Repubblica delle Idee. Dal gennaio 2012 presidente di Wikitalia, associazione che si propone di diffondere trasparenza, open data e partecipazione nella politica italiana usando la rete. Da marzo 2012 lancia e dirige Chefuturo! il lunario dell’innovazione. Il 21 marzo 2013 lancia il sito StartupItalia, nuova testata e community dedicata agli startupper. Nel 2013 pubblica il libro “Cambiamo tutto! La rivoluzione degli innovatori”. Nel 2014 viene nominato Digital Champion cioè il referente per l’Italia per la politica dell’Agenda Digitale Europea.

RAI per l’alfabetizzazione digitale – Non è mai troppo tardi 2.0


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Carlo Nardello

Direttore Sviluppo Strategico e Direttore Staff del Direttore Generale (a.i.), RAI

Carlo Nardello entra in RAI nel 2000 come Vice Direttore Marketing e quindi gli viene anche affidata la responsabilità di Amministratore Delegato di RaiNet contribuendo, tra l’altro, al lancio del portale Rai.it, che in un anno ha conquistato la leadership nel segmento dell’informazione. Dal 2002 e fino al 2004 è Direttore Marketing Strategico della RAI, riportando direttamente al Direttore Generale. E’ in questo periodo che viene sviluppata la Strategia per lo sviluppo del gruppo nel Digitale Terrestre e Satellitare. Dal 2004 al 2007, come Direttore della neo creata Direzione Palinsesto TV e Marketing, si occupa del coordinamento della programmazione televisiva di tutti i canali Televisivi e di tutti i canali satellitari, della definizione delle strategie editoriali ed industriali del Gruppo e dello sviluppo di nuovi prodotti; in questo periodo viene lanciato il canale Rai Futura quale laboratorio per la realizzazione di nuovi format di prodotto per il genere intrattenimento. Dal 2007 al 2011 è Amministratore Delegato di RaiTrade. In questa funzione, ha portato ad un consolidamento dei margini operativi della società che sono cresciuti di anno in anno, nonostante la crisi del mercato, creando inoltre la rete di vendita internazionale del gruppo Rai che attualmente conta di uffici e corrispondenti in tutti i continenti e nei principali mercati europei. Da dicembre 2011 come Direttore Sviluppo Strategico è a capo della direzione che studia e analizza il posizionamento attuale e potenziale del Gruppo al fine di supportare il Vertice Aziendale nell’individuazione delle opzioni strategiche di sviluppo, proposte dalle Direzioni aziendali competenti. Da settembre 2014 è ad interim anche Direttore Staff del Direttore Generale. Prima di entrare in Rai, Carlo Nardello è stato In Johnson & Johnson Italia come Senior Brand Manager. Successivamente in The Walt Disney Company come Direttore Centrale Marketing e Retail; Direttore Retail & Business to Business e Marketing Manager della Divisione Licensing. Infine, presso la Lego Company, ha ricoperto il ruolo di Senior Director Mondo per l’area prescolare. Tra gli incarichi professionali svolti, Nardello è stato Consigliere di Amministrazione di Rai Sat, del Consorzio Formazione Internazionale, di Auditel, di Euronews, della Copeam, di Eurovision Americas Incorporated, della European Broadcasting Association. Dal 2000 svolge attività di libera docenza presso Facoltà di Scienze delle Comunicazioni de La Sapienza di Roma, dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e della Cattedra di Economia dei Media della Università LUMSA di Roma. Nardello è inoltre autore di Marketing Televisivo (edito da Rai Eri nel 2012), e di Marketing Televisivo, Strumenti e Modelli di Business per competere nel nuovo mercato digitale, edito da Sole24Ore Libri nel 2010.

Un successo tutto italiano: Dallara


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Andrea Pontremoli

CEO, Dallara

Andrea Pontremoli entra in IBM nel 1980. Assunto come semplice tecnico di manutenzione, percorre la carriera professionale fino al livello di specialista europeo per i grandi computer. Nel 1985 inizia la carriera manageriale nella filiale di Bolzano ricoprendo poi incarichi di crescente responsabilità sia in Italia che all’estero fino a quando nel 1994 viene chiamato a far parte del gruppo di lavoro che porterà, due anni più tardi, alla creazione di IBM Global Services in Italia. Dal 1995 al 1997 è Director Integrated Technology Services per l’Italia, responsabilità che, nel 1997, si estenderà ai mercati del Sud Europa. Nel 1999 lascia Milano per trasferirsi a Parigi: prima è nominato Vice President Operations di Global Services a livello Europe Middle East and Africa, successivamente – sempre per la stessa area geografica – diventa General Manager Integrated Technology Services. Nell’agosto 2001 torna in Italia per assumere l’incarico di General Manager IBM Global Services per il Sud Europa dirigendo le operazioni di circa 25.000 persone, ruolo che mantiene fino al giugno 2004 quando viene nominato Presidente e Amministratore Delegato IBM Italia. Nell’ottobre del 2007 accetta una nuova sfida, affiancando l’Ing. Gian Paolo Dallara alla guida della Dallara Automobili, azienda storica di Varano de’ Melegari, in provincia di Parma, in Valceno, che vanta un invidiabile palmares di successi raccolti in tutto il mondo. Pontremoli entra come socio del fondatore, Gian Paolo Dallara, e assume la carica di Amministratore Delegato e Direttore Generale con l’obiettivo di coltivare nuove strategie innovative per lo sviluppo della piccola realtà emiliana che, dal 1972, disegna e produce auto da corsa, monoposto e non, impegnate nelle più importanti manifestazioni sportive. Da novembre 2007, è Direttore del “Executive Master in Technology and Innovation Management” presso ALMA Graduate School, Università di Bologna. Da aprile 2008, è nel Cda e nel Comitato Esecutivo di Barilla S.p.A. Da maggio 2012, è Lead Indipendent Director nel Cda della Brunello Cucinelli S.p.A. Nel 2004 l’Università degli Studi di Parma gli conferisce la laurea Honoris Causa in Ingegneria Informatica per la competenza maturata nel corso degli anni di attività manageriale e per il costante impegno a favore dello sviluppo tecnologico delle realtà territoriali. Da tempo Pontremoli fa parte delle Giunte di Confindustria, Assolombarda ed Assonime. Sempre in seno all’associazione di Viale dell’Astronomia è inoltre membro del Comitato tecnico confederale “Innovazione e Ricerca” e della Giunta “Servizi Innovativi e Tecnologici”. A ciò si aggiunge l’appartenenza al direttivo del “Council of Relationship Italy and USA” ed è membro di Aspen Institute Italia. Il 2 giugno 2006 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Ciampi l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

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